Project Description

Progetto d’interni: STUDIO ABD  Dove: Villastellone (TO) Quando: 2014

“I DETTAGLI, QUANDO RIESCONO FELICEMENTE, NON SONO UNA DECORAZIONE. NON DISTRAGGONO, NON INTRATTENGONO, MA INDUCONO ALLA COMPRENSIONE DEL TUTTO, ALLA CUI ESSENZA NECESSARIAMENTE APPARTENGONO”

Peter Zumthor

A volte la scelta di ambienti “aperti” ove lo sguardo può viaggiare non risulta essere la soluzione ottimale per esaltare uno spazio. Ci si perde nell’ambiente senza trovare dei punti focali che attirino la nostra attenzione creando così nell’osservatore un senso di smarrimento.

E’ proprio questa la sensazione che si è percepita entrando per la prima volta in questo appartamento in pieno stile anni Novanta. L’ingresso direttamente sull’ampio soggiorno, la forte predominanza dei toni gialli su tutte le pareti accostata allo scuro del legno dell’arredamento che creavano un contrasto forte tra gli elementi presenti, portavano alla perdita di armonia ed appiattimento percettivo dello spazio.

L’inserimento di nuovi dettagli con la definizione di nuovi punti di vista è risultata la scelta vincente per dare un carattere rinnovato al soggiorno caratterizzato da ambientazioni ben distinguibili tra loro ma in continuo dialogo.

In questo progetto, infatti, l’aiuto fornito dai dettagli è stato fondamentale: ritroviamo elementi che sono allo stesso tempo pezzi d’arredo e volumi architettonici collocati all’interno di un contenitore in cui il filo conduttore sono le linee contemporanee e la prevalenza di tonalità soft nei toni del panna e dei tortora chiari. Un ambiente grintoso senza perdere in stile ed eleganza.

“ENTRANDO LO SGUARDO NON È PIÙ LASCIATO A “VAGARE” MA VIENE CATTURATO DALLA “GALLEGGIANTE” LIBRERIA AIR DI LAGO, SOSPESA A SOFFITTO CHE DELIMITA LO SPAZIO D’INGRESSO COMPLETATO DALL’APPENDIABITI AD ALBERO DI SWEDESE, OVE L’OSPITE VIENE ACCOLTO IN UN AMBIENTE MODERNO E RILASSANTE, AVENDO UNA PRIMA IMPRESSIONE DELLA CASA E DI CHI LA ABITA.”

La libreria a giorno lascia intravedere l’angolo della zona pranzo, spazio più legato ai ricordi di famiglia con il tavolo della nonna restaurato e la madia in arte povera il tutto enfatizzato dalla presenza della carta da pareti di HARLEQUIN i disegni geometrici sempre in tinta con i toni di sfondo del contenitore. Le moderne sedie in plastica opaca poste a contrasto con il tavolo in legno giocano con la paletta dei colori che ritroviamo in tutto il soggiorno, colori ripresi anche nello studiato mix di fantasie floreali che caratterizza il rivestimento dei cuscini presenti sull’ampio divano ad angolo.

A conferma della scelta vincente dei nuovi abbinamenti cromatici è la percezione rinnovata che si ha proprio del divano in velluto blu velvet: precedentemente offuscato dai vari toni presenti nell’ambiante, qui ritrova grinta e una sua giusta connotazione all’interno del nuovo spazio.