Project Description

Progetto d’interni e direzione lavori: STUDIO ABD  Dove: Torino (TO) Quando: 2014-2015

“IL GRIGIO COLORE SARTORIALE PER ECCELLENZA. ELEGANTE E SOFISTICATO, RILASSANTE E ACCOGLIENTE. E’ UNA TINTA DALLE MILLE SFACCETTATURE. DOMINANTE O RECESSIVO A SECONDA DEGLI ABBINAMENTI CROMATICI, PRODUCE EFFETTI LUMINOSI IN COPPIA CON IL BIANCO. E PRENDE VITA SENZA ALTERARE LA SUA IMMAGINE DISCRETA, CON UNA SEMPLICE NOTA DI COLORE. NON PERDE MAI DI TONO SIA CHE RIVESTA PARETI O PAVIMENTI SIA CHE RIFINISCA MOBILI O COMPLEMENTI.”

L’ambiente ufficio, in quest’ultimo decennio, ha subito un evoluzione naturale, un po’ come è accaduto nell’ambito del bagno, e quanto che sta accadendo nell’outdoor. Sembrano mondi lontanissimi, ma in realtà tutti si stanno “addomesticando”, ovvero, sviluppano le caratteristiche estetiche ed i comfort degli arredi domestici. Il confine tra dimensione pubblica e privata, tra spazio interno ed esterno si sta assottigliando, frequenti sono le situazioni di sovrapposizione,”overlapping”.

Da questo concetto guida, condiviso con la committenza, si è sviluppato il progetto della nuova sede torinese di FASI ENGINEERING, leader nella progettazione del settore automotive.

In una scatola rettangolare, a pianta libera, caratterizzata dalle finestre a nastro in stile lecorbusiano, ha preso forma uno spazio di lavoro disegnato intorno alle persone che quotidianamente lo vivono, ai loro bisogni e ai loro ruoli perché in fondo tutto passa per le reti di relazione tra le persone.

Entrando nell’ingresso, posto in posizione centrale, si viene accolti in un ambiente che sin dà subito permette di cogliere il mood dell’intero progetto: rigore geometrico, luce ed elementi essenziali compongono uno stile razionale, “addolcito” da inserti di colore e dal verde della vegetazione che contribuiscono a migliorare il benessere psicofisico dei fruitori.

“IL CONTENUTO VIENE PRIMA DEL DESIGN. IL DESIGN SENZA CONTENUTI NON È DESIGN, È DECORAZIONE.”

Jeffrey Zeldman

Una distribuzione architettonica funzionale, semplice, chiara che sfrutta a pieno le caratteristiche della scatola ove tutti gli ambienti operativi risultano distribuiti lungo le pareti vetrate per cogliere gli effetti benefici della luce sugli utenti. Nella zona centrale, sono state collocate le sale riunioni e gli uffici amministrativi affaccianti su disimpegno dedicato, illuminato dal lampadario GREGG di Foscarini. Non passa inosservato l’angolo in vetro con pareti a lastra unica inclinate verso l’interno dell’ufficio della committenza, da cui si intravede la folta chioma del ficus Benjamin. Le zone operative, riservate alla progettazione, son state suddivise in aree poste ai due estremi della scatola, creando così zone dedicate rispetto alla tematica trattata e migliorando la gestione del rumore, che spesso risulta un problema in spazi di lavoro ampi ed ad alta concentrazione di persone.

Uno spazio gerarchizzato, ma non per questo rigoroso, ricco di luoghi in cui creare strategie di connessione tra le persone, dando la possibilità di scegliere tra aree di lavoro, incontro e relax, in cui convivono spazi operativi e spazi per socializzare. Spesso nelle pause la zona d’attesa di fronte alle sale riunioni si trasforma in luogo di conversazione enfatizzato dalla presenza della panchina Giulietta di Serralunga dal disegno classico.

Indispensabili per creare e sostenere il senso di gruppo sono inoltre gli spazi informali comuni: l’angolo del caffè e la zona relax che fungono proprio da riferimento per l’ispirazione, l’incontro. Attorno a questi spazi sono presenti tutti gli elementi essenziali per l’interazione, la comunicazione e la commistione casuale: sgabelli e tavoli di Plust collection, sedie colorate di Nardi, le poltroncine IKEA, caratterizzano tali ambienti ed aiutano a rendere detti spazi meno convenzionali.

Un ruolo fondamentale nel progetto viene svolto dal colore. Il leitmotiv è il grigio, nei suoi toni e gradazioni più calde dal quale emergono elementi puntuali colorati dai vivi toni pastello, per far emergere dettagli che rendono l’ambiente dinamico e giovane.

Passeggiando, si notano sparsi qua e là, immersi nella vita quotidiana dell’ufficio, arredi e complementi di design, come il rosso sgabello Elephant di Vitra, che rispecchia la sensibilità della committenza verso tale tema, ma soprattutto verso la creazione di un ambiente sobrio ma ricercato, con un occhio sempre rivolto verso le nuove tendenze della progettazione in generale, attento nel voler rompere quegli schemi formali e cupi, tipici della società industriale torinese.